CertiSigma

GLOSSARIO

Termini chiave

Vocabolario CertiSigma per developer, auditor, security team e consulenti forensi. Indice alfabetico A-Z, anchor deep-link per condividere singole definizioni, cross-link al Trust Center per i termini con trattazione estesa.

Elenco termini

.

.CertiSigma.json

Manifest locale o file sidecar che può conservare riferimenti all'attestazione, hash, timestamp, firma, livello di evidenza e materiali T1/T2 associati a un file o dossier.

A

Attestation ID

Identificativo dell'attestazione creata da CertiSigma.

C

Chain of custody

Insieme di informazioni e procedure che documentano raccolta, gestione, conservazione e trasferimento di evidenze.

Claim metadata

Metadati operativi collegati a una specifica attestazione e visibili al proprietario autenticato. Possono includere source, extra_data o informazioni di workflow. Non devono essere trattati come contenuto pubblico.

Client-side encryption

Cifratura dei metadati lato cliente prima dell'invio a CertiSigma. Il server conserva dati opachi e non può ricostruire il contenuto cifrato senza la chiave del cliente.

Content-blind

Modello in cui CertiSigma non riceve il contenuto originale, ma solo digest e materiali di evidenza selezionati.

D

Derived list

Lista derivata tramite HMAC o pattern simili per consentire matching controllato senza esporre inventari grezzi.

Digest

Rappresentazione crittografica di un contenuto calcolata tramite funzione hash. In CertiSigma il digest principale è SHA-256.

E

eIDAS

Regolamento UE 910/2014 sui servizi fiduciari elettronici. Definisce il quadro per firme elettroniche qualificate, sigilli elettronici, timestamp qualificati e altri trust services riconosciuti negli Stati membri.

→ Vedi in contesto

Evidence bundle

Pacchetto contenente materiali di evidenza e verifica associati a una o più attestazioni.

Evidence dossier

Dossier leggibile dall'uomo e verificabile dalla macchina, costruito per audit, incident response, supply chain o altri workflow.

Evidence viewer

Interfaccia che rende leggibile un evidence bundle anche a destinatari non tecnici.

H

Hashing locale

Calcolo dell'hash nell'ambiente del cliente, prima di inviare a CertiSigma il digest.

HMAC

Metodo di derivazione con chiave utile quando gli input sono prevedibili o enumerabili.

M

Merkle proof

Percorso crittografico che collega un digest alla Merkle root.

Merkle root

Digest radice di una struttura Merkle che aggrega molti digest in un'unica struttura verificabile.

→ Vedi in contesto

O

OpenTimestamps

Protocollo per collegare dati a evidenza temporale pubblica verificabile.

P

Public verifier

Strumento pubblico per verificare hash, attestazioni o evidenze senza accedere al contenuto originale.

R

RFC 3161

Time-Stamp Protocol (TSP). Formal specification IETF per richiedere e verificare TimeStampToken firmati da una Time Stamping Authority. In CertiSigma usato per T1 (timestamping su root Merkle).

→ Vedi in contesto

S

SARIF

Formato standard per risultati di analisi statica o security scanning, utile per integrazione con strumenti DevSecOps e piattaforme come GitHub Security.

SBOM

Software Bill of Materials: elenco strutturato dei componenti software associati a una release o a un artifact.

Scoped API key

Chiave API limitata a uno o più permessi specifici, ad esempio attestazione, batch, metadata, tag, share, scan, Census o webhook.

Sectigo

Trust Service Provider riconosciuto come qualificato eIDAS. Provider della TSA qualificata usata da CertiSigma per il livello T1 di evidenza temporale esterna.

→ Vedi in contesto

SHA-256

Funzione hash crittografica usata per calcolare un'impronta digitale del contenuto.

→ Vedi in contesto

Share token

Token temporaneo e revocabile che consente a una terza parte di accedere a informazioni selezionate su specifiche attestazioni, senza aprire l'intero inventario del cliente.

SLSA provenance

Dichiarazione di provenance relativa al processo di build software. CertiSigma può attestare hash e manifest collegati a questi materiali senza sostituire i framework di sicurezza software esistenti.

Source

Etichetta operativa associata a un'attestazione, utile per identificare pipeline, applicazione, reparto o workflow. Non deve contenere dati personali, segreti o informazioni sensibili.

T

T0

Attestazione primaria firmata da CertiSigma su un payload canonico.

→ Vedi in contesto

T1

Livello di evidenza temporale esterna tramite timestamping di una root Merkle.

→ Vedi in contesto

T2

Livello di anchoring pubblico verificabile, ad esempio tramite OpenTimestamps e Bitcoin.

→ Vedi in contesto

Tag strutturati

Coppie chiave-valore usate per classificare, filtrare o interrogare attestazioni all'interno del perimetro del cliente. I tag sensibili vanno evitati o cifrati lato cliente dove supportato.

Tamper-evident

Caratteristica di un sistema o pacchetto che rende rilevabili modifiche non autorizzate.

Timestamp authority

Servizio esterno che attesta temporalmente un dato o una root secondo uno specifico protocollo.

TSA qualificata

Time-Stamp Authority qualificata secondo eIDAS. Il TimeStampToken emesso ha valore legale come riferimento temporale qualificato in tutti gli Stati membri UE. CertiSigma usa Sectigo come TSA qualificata per T1.

→ Vedi in contesto